Esteri

Bonino: l'Iraq chiarisca sulla strage di Camp Ashraf

La nota del ministro degli Esteri dopo l'uccsione di 47 persone nel campo profughi dell'opposizione iraniana

Il ministro degli Esteri, Emma Bonino, ha invitato il governo iracheno a chiarire quanto accaduto a Camp Ashraf, il campo profughi dell'opposizione iraniana in Iraq in cui c'è stata una strage con 47 morti di cui i Mujaheddin del Popolo accusano le forze di sicurezza di Baghdad. "E' un episodio gravissimo, che suscita profonda preoccupazione. La perdita di vite umane è assolutamente inaccettabile, e va condannata con la massima fermezza", ha affermato in una nota la titolare della Farnesina. "Ci attendiamo che da parte del Governo iracheno vengano immediatamente chiariti i contorni di una vicenda che, sulla base delle informazioni al momento disponibili, assume connotazioni drammatiche", ha aggiunto Bonino.   "L'incolumità dei residenti di Camp Ashraf", ha sottolineato il ministro degli Esteri, "deve essere garantita, non è tollerabile alcuna forma di violenza da qualsiasi parte provenga". "La priorità immediata", ha aggiunto, "è che da parte delle Autorita' irachene venga prestata tutta la necessaria assistenza ai feriti. Ma la questione dei rifugiati in Iraq deve al piu' presto trovare una soluzione definitiva, basata sul pieno rispetto dei loro diritti fondamentali. Per indurre il governo iracheno a perseguire senza indugi questo obiettivo", ha concluso Bonino, "l'Italia continuerà ad agire in stretto raccordo con l'Unione Europea e con le Nazioni Unite, la cui missione di assistenza sul posto deve poter operare con massima libertà di azione".

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