Esteri

Usa: sulla Siria scelta guidata da interessi nazionali

Washington fa sapere che gli Usa continueranno a consultarsi con il Regno Unito ma che Obama prenderà decisioni basate su "i migliori interessi degli Stati Uniti". Mosca: no ad azione di forza

La decisione del presidente degli Stati Uniti Barack Obama su un possibile intervento militare contro la Siria sarà guidato dagli interessi degli Stati Uniti. Lo ha dichiarato stanotte la Casa Bianca, dopo il voto di ieri del Parlamento inglese che ha bocciato al voto la mozione favorevole a un possibile intervento militare in Siria.   La portavoce del Consiglio Nazionale di Sicurezza, Caitlin Hayden, ha dichiarato che gli Stati Uniti continueranno a consultarsi con il Regno Unito ma che Obama prenderà decisioni basate su «i migliori interessi degli Stati Uniti». Secondo quanto dichiarato dalla portavoce, Obama crede che in Siria siano in gioco interessi vitali degli Stati Uniti. Hayden ha affermato che i Paesi che violano le norme internazionali sulle armi chimiche devono risponderne.   "Mosca è contraria a qualsiasi risoluzione del Consiglio di sicurezza Onu, che possa essere usata per un'azione di forza contro la Siria". Lo ha dichiarato a Itar Tass il viceministro degli Esteri russo, Ghennadi Gatilov.

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