E' di almeno 44 morti e 140 feriti il bilancio di una serie di attacchi coordinati che hanno insanguinato Baghdad nelle prime ore del mattino. Lo ha reso noto la polizia irachena. Gli attentati, tra cui almeno due perpetrati da kamikaze e una decina di autobombe, hanno colpito i quartieri sciiti della capitale irachena nell'ora di punta per il traffico. L'attentato piu' sanguinoso e' avvenuto nel quartiere sud.-orientale di al-Diyala dove ci sono stati sette morti e 21 feriti per una duplice esplosione. Un attacco ha riguardato un'area abitata sia da sciiti che da sunniti poco a sud di Baghdad. L'attacco non e' stato rivendicato ma i sospetti ricadono su militanti sunniti legati ad Al Qaeda che spesso lanciano azioni coordinate contro la maggioranza sciita nel Paese. Negli ultimi mesi in Iraq si sono riaccese le violenze settarie tra sciiti e sunniti che tra il 2006 e il 2007 fecero decine di migliaia di morti e da inizio anno ci sono stati 3.700 morti. Il governo sciita ha lanciato massicce operazioni antiterrorismo a Baghdad, nel nord e nell'ovest del Paese.
Iraq: attacchi anti-sciiti a Baghdad, 44 i morti e 140 feriti
