BRUXELLES Undici persone sono state arrestate con l’accusa di possesso, produzione e traffico di droga nell’ambito di un'indagine portata avanti dalle autorità di Belgio, Olanda e Polonia. l'inchiesta ha portato al sequestro di prodotti necessari alla produzione di ecstasy per un valore di 1,3 miliardi di euro. Lo ha reso noto la procura federale del Belgio. «Si tratta del più grande sequestro del genere nella storia del Belgio e di uno dei più importanti in Europa», ha commentato Wenke Roggen, portavoce dell'ufficio della procura federale. Tra i prodotti sequestrati ci sono mille chili di ecstasy e 18,5 tonnellate di safrolo, usato per la produzione della droga sintetica. L'organizzazione criminale che produceva e vendeva la droga era composta da cittadini belgi, polacchi e turchi. La maggior parte dei prodotti è stata scoperta in un garage in periferia di Bruxelles e nella campagna vicino alla città meridionale di Chimay. Altri materiali sono stati rinvenuti in Olanda. «È scioccante che la nostra regione fosse al centro di una simile produzione di sostanze illegali», ha commentato il sindaco di Chimay, Françoise Fassieux, aggiungendo che le autorità hanno dovuto evacuare alcune persone della zona intorno alla fabbrica clandestina.
Belgio: scoperta centrale per la produzione di ecstasy
Undici persone arrestate. Sequestrati materiali per un valore di 1.3 miliardi
