Esteri

Marò, media indiani: per la polizia possibile chiudere indagini

La polizia federale indiana (Nia) potrebbe depositare il suo rapporto sulle accuse nel caso dei marò italiani Massimiliano Latorre e Salvatore Girone senza aspettare le dichiarazioni degli altri quattro marinai testimoni dell'uccisione dei due pescatori indiani.

La polizia federale indiana (Nia) potrebbe depositare il suo rapporto sulle accuse nel caso dei marò italiani Massimiliano Latorre e Salvatore Girone senza aspettare le dichiarazioni degli altri quattro marinai testimoni dell'uccisione dei due pescatori indiani. Lo ha scritto il giornale indiano Times of India, citando fonti della Nia. Secondo le fonti l'indagine sul caso è a uno stadio avanzato e ci sono abbastanza prove e testimonianze per supportare il procedimento. «Il rapporto non dipende dalle dichiarazioni dei quattro marinai. Se c'è un ritardo eccessivo nel loro arrivo in India, lo depositeremo senza le loro dichiarazioni. Possiamo sempre inviare un rapporto supplementare dopo» ha dichiarato un funzionario Nia. Il ministro Bonino ha anche annunciato per domani alle 8,30 «un incontro con Letta e la task force che segue vicenda». «Bisogna lavorare - ha concluso Bonino - perchè l'inchiesta si chiuda e sia apra la fase processuale»

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.