Esteri

Bonino: Italia chiederà stop delle armi all'Egitto

Il ministro degli Esteri annuncia il blocco della fornitura militare al Cairo: "Le sanzioni economiche sono ininfluenti"

L'Italia proporrà  al vertice dei ministri degli Esteri dell'Ue sulla situazione in Egitto che si apre oggi a Bruxelles "il blocco della fornitura militare" al Cairo mentre ritiene "ininfluenti" sanzioni di natura economica. Lo ha affermato il ministro degli Esteri, Emma Bonino, al suo arrivo a Justus Lipsius, sede del Consiglio europeo, dove a partire dalle 13 partecipera' alla colazione di lavoro con gli altri capi delle diplomazie europee.   "Non credo che sanzioni economiche facciano peso e mi pare di capire che dal punto di vista del volume possano essere ininfluenti", ha spiegato il capo della Farnesina, sottolineando che i programmi di aiuti al Paese arabo hanno una valenza più sociale che economica. Per la Bonino sono più rilevanti "alcune misure di tipo politico", poiché "è indispensabile un riposizionamento e un ripensamento" di quanto accade nel mondo arabo "alla luce di scontro nella famiglia sunnita, che si aggiunge agli scontri tra sciiti e sunniti".   "Avevo sostenuto in grande solitudine che molti aspetti di quel processo erano francamente sorprendenti. Non vorrei che adesso gli stessi processi politici, senza eccessiva base giuridica e legale, venissero usati nei confronti dei nuovi arrestati", ha detto  Bonino, ai microfoni di RaiNews24, commentando il possibile rilascio dell'ex Rais egiziano Hosni Mubarak e all'arresto del capo della fratellanza musulmana Mohamed el Badie.

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