L'esplosione di razzi Rpg ha ucciso 25 membri delle forze di sicurezza egiziane a Rafah, nel nord del Sinai. Lo ha riferito l'esercito. Le esplosioni hanno investito due autobus a bordo dei quali viaggiavano i militari. Altri due soldati sono rimasti feriti nell'attacco. Nella zona sono frequenti ultimamente attacchi di fondamentalisti islamici alle truppe del Cairo. Intanto le autorità giudiziarie del Cairo hanno disposto la scarcerazione dell'ex presidente egiziano Hosni Mubarak che potrebbe essere liberato entro 48 ore. Fonti giudiziarie sostengono, invece, che il rilascio potrebbe arrivare già nelle prossime 24 ore, se l'autorità competente verificherà l'avvenuto pagamento di una somma patteggiata in un altro processo per corruzione. Nei confronti dell'ex rais sono cadute le principali accuse relative a un processo per corruzione e distrazione di fondi pubblici, ma dovrà comunque essere processato per altre accuse meno gravi, per le quali la permanenza in carcere non è necessaria. I giudizi hanno invece deciso che restano in prigione, nell'ambito dello stesso processo, i due figli di Mubarak, Gamal e Alaa. Intanto mercoledì si terrà la riunione d'emergenza dei ministri degli Esteri Ue. I 28 capi diplomatici decideranno le misure da adottare per rivedere i rapporti diplomatici con l'Egitto.
Agguato nel Sinai. Uccisi 25 poliziotti egiziani
L’attacco vicino Rafah. Mubarak verso la scarcerazione. Mercoledì la riunione dei ministri degli Esteri Ue
