Esteri

Allarme bomba su un aereo Usa partito dall’Irlanda

WASHINGTON Un aereo proveniente dall’Irlanda ha effettuato un atterraggio d’emergenza all’aeroporto di Philadelphia per un allarme bomba. La telefonata che annunciava la presenza di un ordigno a...

WASHINGTON Un aereo proveniente dall’Irlanda ha effettuato un atterraggio d’emergenza all’aeroporto di Philadelphia per un allarme bomba. La telefonata che annunciava la presenza di un ordigno a bordo è avvenuta alle 13,30 locali (le 19,30 in Italia). L’aereo, con 177 persone a bordo, è stato parcheggiato in un’area isolata dello scalo dove gli artificieri lo hanno perquisito. L’aereo è un Boeing 757 della Us Airways ed era decollato dallo scalo irlandese di Shannon. I passeggeri sono stati fatti scendere e fatti salire su due autobus. Intorno all’aereo molti mezzi dei vigil del fuoco. Intanto è stato sventato in Yemen un attentato di al-Qaeda, che prevedeva di fare saltate in aria oleodotti e di prendere il controllo dei principali porti del Paese. A riferirlo è stato il portavoce del governo di Sanaa, Rajeh Badi. La notizia giunge in un momento di tensione molto alta, dopo l’allerta terrorismo lanciata dagli Stati Uniti, che mantengono chiuse 19 sedi diplomatiche in Medioriente e Africa. Due giorni fa gli Usa hanno evacuato la propria ambasciata in Yemen, invitando i cittadini americani a lasciare immediatamente il Paese a causa di una minaccia alla sicurezza definita «estremamente alta». Anche il Regno Unito ha ritirato temporaneamente il suo personale dall’ambasciata in Yemen. Ieri anche la Francia ha rinviato a lunedì la riapertura dell’ambasciata in Yemen. «C’erano tentativi di prendere il controllo di città chiave in Yemen come Mukala e Bawzeer», ha spiegato il portavoce del governo yemenita, affermando che «questi sarebbero stati coordinati con attacchi da parte di membri di al-Qaeda a stabilimenti di gas nella città di Shebwa ed esplosioni del gasdotto della città di Belhaf». Secondo Badi, i membri di al-Qaeda dovevano posizionarsi fuori dalle città portuali in uniformi da soldati e, al momento di un segnale prestabilito, sarebbero intervenuti e avrebbero preso il controllo di strutture e porti. Barack Obama ha affermato che la minaccia terroristica è «significativa tanto che stiamo adottando ogni precauzione». Nonostante l’avviso di viaggio a livello globale gli americani non dovrebbero cancellare i loro programmi di viaggi oltreoceano, ma dovrebbero «mostrare un po’ di buon senso», ha detto Obama».

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