Il caso di Edward Snowden, la talpa del Nsagate, continua a dividere Russia e Usa. Al punto che c'è chi già parla di una nuova "guerra fredda". Il presidente americanto Barack Obama ha infatti annunciato di aver cancellato il vertice con il collega russo, Vladimir Putin, che doveva tenersi all'inizio di settembre a Mosca, alla vigilia del G20 di San Pietroburgo (2-5 settembre). La decisione è stata accolta con "disappunto" dal Cremlino che ha comunque fatto sapere che l'invito resta aperto. "La scelta di cancellare il faccia a faccia - ha spiegato il portavoce del Cremlino - è legata alla disputa su Snowden. Si tratta di una decisione deludente, ma il nostro invito a Obama resta aperto. Purtroppo gli Usa non sono ancora pronti a costruire rapporti con la Russia su basi paritetiche".
Caso Snowden, Obama non vedrà Putin
Il Cremlino esprime "disappunto" per la decisione ma assicura: "L'invito resta aperto"
