Gran Bretagna, Francia e Germania seguono l’esempio statunitense. I tre Paesi, dopo l’allarme mondiale terrorismo lanciato dal Dipartimento di Stato Usa, hanno annunciato che chiuderanno le loro sedi diplomatiche A Sanaa, nello Yemen, nelle giornate di oggi e domani come misura precauzionale. L’ambasciata italiana, invece, resterà aperta, anche se, sottolineano fonti della Farnesina, sono state adottate misure precauzionali importanti. Il personale è stato ridotto al minimo e allo staff in servizio e' stato ordinato di attenersi a criteri di massima prudenza. Intanto si fa risentire Ayman al Zawahiri, successore di bin Laden. L’ex pediatra egiziano si rivolge ai Fratelli Musulmani d’Egitto, suo Paese d’origine, mettendoli in guardia contro la democrazia ocidentale e sottolineando che chi crede nell’Islam deve seguire invece la sharia, la legge coranica. Nella sua seconda sortita in quattro giorni su internet, al Zawahiri fa rimerimento alla siatuazione egiziana, parlando di «congiura» finanziata con i soldi degli americani per rovesciare il rpesidente Morsi con il «colpo di Stato» militare del tre luglio. Per quanto riguarda l’alert globale lanciato dagli Stati Uniti, si è appreso che è stata una serie di intercettazioni tra agenti operativi di grosso calibro di Al Qaeda a spingere le autorità a diramarlo. I terroristi parlavano di attacchi contro gli interessi americani in Medioriente e in Nordafrica. Anche i membri del Congresso sono stati informati delle registrazioni. «Si trattava di qualcosa di molto di più che una consueta chiaccherata», ha riferito un alto funzionario Usa. Proprio martedì, al Zawahiri ha diffuso un messaggio sui sitijiahdisti in cui chiedeva di colpire gli interessi statunitensi in risposta alle azioni militari nei Paesi islamici e agli attacchi con i droni in Pachistan e Yemen. Sempre in seguito alle informazioni raccolte dagli 007 Usa, il presidente Obama ha ordinato al team per la Sicurezza nazionale «di fare tutti i passi appropriati per proteggere i cittadini americani». Il Presidente, hanno fatto sapere dalla Casa Bianca, «viene aggiornato sulle potenziali minacce in atto o provenienti dalla Penisola Arabica». L'allarme, sottolinea l’amministrazione Usa, «rende chiaro che Al Qaeda e le organizzazioni affiliate continuano a progettare attacchi nella regione e oltre essa». Si ritiene che i terroristi »potrebbero concentrare i loro sforzi per condurre attacchi nel periodo che va da adesso alla fine di agosto».
L’Europa segue l’esempio Usa
Gran Bretagna, Francia e Germania seguono l’esempio statunitense. I tre Paesi, dopo l’allarme mondiale terrorismo lanciato dal Dipartimento di Stato Usa, hanno annunciato che chiuderanno le loro...