Oltre che a piazza Tahrir, decine di oppositori del presidente egiziano Mohammed Morsi si sono radunate al Cairo all'ingresso del palazzo presidenziale nel quartiere di Heliopolis, per chiedergli di dimettersi. Lo riporta l'agenzia di stampa di Stato egiziana. Contemporaneamente decine di migliaia di sostenitori di Morsi, perlopiù islamisti, si sono radunate nella piazza antistante la moschea di Rabia el-Adawiya, non lontano dal palazzo. La sede presidenziale è uno dei luoghi dove l'opposizione ha intenzione di radunarsi per la manifestazione nazionale organizzata per domenica, in coincidenza con l'anniversario dell'insediamento di Morsi alla presidenza. I partiti islamisti hanno invece deciso di tenere un sit-in nella vicina zona di Rabia el-Adawiya. E' salito ad almeno 3 morti, tra cui un fotoreporter americano, il bilancio provvisorio dei violenti scontri ad Alessandria tra i sostenitori del presidente egiziano Mohammed Morsi, esponente dei Fratelli Musulmani, e l'opposizione ad Alessandria. Lo riferiscono fonti della sicurezza e mediche egiziane. Nelle violenze si sono registrati anche 100 feriti. Lo riferisce il sito di al Ahram. Al Arabiya da invece notizia di un morto e 5 feriti nella citta' di Port Said, all'imboccatura del Canale di Suez, in seguito ad un'esplosione. Secondo i media locali l'americano, un giovane di 21 anni, e' stato ucciso da una coltellata al petto. Secondo il generale Amin Ezzeddin, uno dei capi della sicurezza ad Alessandria, il giovane e' stato colpito mentre stava usando il proprio smartphone nelle vicinanze di una sede dei Fratelli Musulmani, quando e' stato aggredito dai manifestanti ostili a Morsi. A quel punto e' stato portato di corsa in un ospedale militare dove e' spirato.
Ancora scontri in Egitto: tre morti tra cui un americano
Assalto nelle sedi dei fratalli Mussulmani.L'opposizione ha indetto per domenica una manifestazione per chiedere elezioni anticipate e le dimissioni di Morsi
