Quel tweet al presidente degli Stati Uniti gli è costato caro. Un ventiseienne di Birmingham in Alabama, Jarvis M. Britton, è stato infatti condannato a un anno di prigione federale per aver digitato una minaccia contro il presidente Barack Obama. Scontata la pena Britton dovrà rimanere tre anni in libertà vigilata. L'uomo a marzo si era dichiarato colpevole di aver minacciato la vita del presidente degli Stati Uniti. Secondo l'accusa Britton a settembre aveva inviato un tweet che diceva «Uccidiamo il presidente. F.e.a.r.». Diverse persone sono state collegate a un gruppo militante nazionale che secondo l'accusa era chiamato F.e.a.r., un acronimo che significa Forever Enduring, Always Ready (letteralmente Duraturi per sempre, sempre pronti).
Tweet offensivo a Obama. In carcere per un anno
Ventiseienne condannato dal giudice. Scontata la pena dovrà trascorrere un triennio in libertà vigilata
