BAGHDAD Domenica di sangue in Iraq dove almeno 10 autobombe sono esplose in attacchi coordinati. La maggior parte degli attentati si è verificata in zone a maggioranza sciita. Una sparatoria si è verificata nei pressi di Mosul, quando uomini armati hanno assaltato un posto di polizia a guardia di un oleodotto. A Kut, nel centro del Paese, due auto parcheggiate sono esplose in una zona industriale, per colpire lavoratori edili. Almeno cinque le vittime, 26 i feriti. Altre due autobombe sono esplose a pochi istanti di distanza a Basra, nel sud, uccidendo tre persone e ferendone cinque. Le altre città colpite dalle esplosioni sono Nasiriyah, Hillah, Najaf, Mahmoudiya e Madain. Il bilancio delle vittime si è aggravato di ora in ora. Fonti sanitarie e autorità hanno parlato di circa 40 morti, di cui almeno 26 sciiti. Gli attacchi non sono stati rivendicati ma portano il marchio dei gruppi iracheni di al-Qaida. Lo scorso mese di maggio è stato il più sanguinoso in Iraq dal giugno 2008, con un bilancio di 1.045 morti.
Attentati contro gli sciiti Una quarantina le vittime
BAGHDAD Domenica di sangue in Iraq dove almeno 10 autobombe sono esplose in attacchi coordinati. La maggior parte degli attentati si è verificata in zone a maggioranza sciita. Una sparatoria si è...