Alma Shalabayeva è arrivata a Roma con la figlia Alua. E' atterrata all'aeroporto di Fiumicino con un volo proveniente da Francoforte poco dopo le 12.10. La moglie del dissidente kazako Muktar Ablyazov torna nel nostro paese da dove era stata estradata lo scorso maggio con l'accusa ufficiale di essere in posseso di un passaporto falso della Repubblica Centrafricana. Un caso che ancora oggi continua a far discutere. Troppi i punti interrogativi e le responsabilità da chiarire. Nei giorni scorsi la signora Shalabayeva aveva ottenuto un visto Schengen per poter lasciare il Kazakhstan, dopo il pagamento formale di una cauzione e settimane di lavoro di pressione diplomatica da parte della Farnesina sulle autorità di Astana. La signora Shalabayeva non si recherà subito al palazzo di giustizia di Roma, in piazzale Clodio, per avere un colloquio con il magistrato Eugenio Albamonte al quale è affidata l'inchiesta sul caso che la vede protagonista. La conferma che non ci sarà oggi l'incontro è stata data dal suo avvocato, Riccardo Olivo, che la assiste nel procedimento dove è indagata per il possesso dei documenti falsi. L'indagine in corso, oltre alla Shalabayeva, vede indagati, ma per sequestro di persona, l'ambasciatore del Kazakhstan Adrian Yelemessov, il consigliere per gli affari politici Nurlan Khassen e l'addetto agli affari consolari Yerzhan Yessirkpov. Il pubblico ministero Albamonte li ha iscritti nel registro degli indagati il 26 settembre scorso. Sono tutte da chiarire le irregolarità che hanno caratterizzato il rimpatrio in Kazakhistan della Shalabayeva, sotto la pressione del governo di Astana, dopo il blitz compiuto dalle nostre forze dell'ordine nella villetta di Casalpalocco, a Roma. nella notte tra il 28 e il 29 maggio scorso. Ad accogliere Alma Shalabayeva a Fiumicino c'erano i due figli avuti da Mukhtar Ablyazov, Madina e Madiyar, e un funzionario del ministero degli Esteri. La signora e sua figlia Alua, di 6 anni, dovrebbero rimanere in Italia soltanto alcuni giorni.
Alma Shalabayeva è arrivata in Italia
La moglie del dissidente kazako Ablyazov ha ottenuto nei giorni scorsi il visto per lasciare il Kazakhstan
