Una proroga di due mesi alla lettera di intenti tra operatori e azionisti di Metroweb: è questa la soluzione che sarebbe emersa dal tavolo tra F2i, Fsi (Cdp), Wind e Vodafone riunito sull'avanzamento del piano industriale per la posa della banda ultralarga. Gli operatori e gli azionisti di Metroweb si sarebbero dati ancora del tempo per la messa a punto del piano che dovrebbe essere realizzato attraverso il veicolo di Metroweb Sviluppo e che secondo alcune fonti riguarderebbe il cablaggio di dieci città. Maximo Ibarra amministratore delegato di Wind, ha sottolineato che sulla rete in banda ultralarga è «arrivato il momento di partire. Anche perché il Paese ne ha bisogno e i tempi sono stretti». Ibarra guarda con grande interesse anche alla nuova società Enel Open Fiber, con la quale, conferma, «è pronta a lavorare». Questo, aggiunge, non inficerebbe il versante Metroweb, perché «le due entità possono essere complementari». Wind «è pronto a lavorare con entrambi».
Wind: un polo unico per la banda larga
Una proroga di due mesi alla lettera di intenti tra operatori e azionisti di Metroweb: è questa la soluzione che sarebbe emersa dal tavolo tra F2i, Fsi (Cdp), Wind e Vodafone riunito sull'avanzamento...
