Stangata di Draghi sul governo: l'occupazione cresce poco in Italia. Anche la Grecia fa meglio di noi. È quanto si legge nel Bollettino della Bce. Se la ripresa dell'Eurozona ha portato a una crescita generalizzata degli occupati, l'Italia rimane al palo in controtendenza rispetto all'insieme dell'area euro e alle economie più piccole. Dall'analisi risulta che la Spagna è il Paese che dal secondo trimestre del 2013 ha registrato il maggior aumento (724 mila). In Italia, invece, la cifra è inferiore di quasi sei volte: 127 mila. Inoltre la crescita dell’occupazione riguarda soprattutto i contratti precari mentre nella media dell'Eurozona si è assistito a una tendenza opposta: la crescita riguarda prevalentemente posti a tempo indeterminato. Per quanto riguarda l'andamento economico generale, gli ultimi indicatori «segnalano la prosecuzione di una crescita moderata del Pil nei prossimi mesi». Il basso livello dei prezzi del petrolio, ha fatto aumentare il potere di acquisto delle famiglie.
Crescono i posti ma sono precari
Stangata di Draghi sul governo: l'occupazione cresce poco in Italia. Anche la Grecia fa meglio di noi. È quanto si legge nel Bollettino della Bce. Se la ripresa dell'Eurozona ha portato a una...
