Economia

Pensionato suicida, aperta un'inchiesta

L'indagine della procura di Civitavecchia sulla morte del 68enne per istigazione al suicidio. La moglie: "Se ce la farò andrò avanti" IL CASO Perde i risparmi e si uccide

La Procura di Civitavecchia ha aperto un fascicolo, al momento senza indagati, dopo l'esposto presentato dal Codacons sulla vicenda del pensionato suicidatosi dopo aver perso tutti i risparmi investiti in Banca Etruria. L'ipotesi di reato è istigazione al suicidio. L'inchiesta sollecitata dall'associazione di consumatori, dovrebbe focalizzarsi su eventuali profili di responsabilità penale connessi alla decisione suicida di Luigino D'Angelo, 68 anni, a seguito del fallimento della sua banca. Il pm Alessandra D'Amore, secondo quanto si è appreso, procede contro ignoti mentre interviene sulla vicenda anche la moglie del pensionato. Parla ai giornalisti, spiega: "Se ce la farò andrò avanti". L'uomo prima di togliersi la vita ha lasciato le sue ultime parole scritte su un bigliettino, in cui chiamerebbe in causa il crac del proprio istituto di credito. Il biglietto è stato ritrovato dalla moglie accanto al corpo senza vita. Il pensionato ha visto andare in fumo i risparmi di una vita e non ha retto. Ha deciso di farla finita impiccandosi alla scala della sua villetta alle porte di Civitavecchia.

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