Vittorio Alfieri disse che «mille pensieri assieme non hanno il peso di un pensiero solo quando è solo». Il pensiero solo di uno Stato federale non sembra essere la priorità dei governanti europei che appaiono sempre più divisi. La strage di Parigi ad opera dell'Isis oltre all'orrore, dolore, esecrazione ha mostrato le crepe della disunione. Tutti d'accordo a sostenere la Francia più per civiltà umanitaria che per comunanza di difesa comune. Ci sono tentativi di armonizzare le norme. Recentemente è stata varata l'unione bancaria con la vigilanza di competenza della BCE. Viene fuori la prima importante discrepanza. Le legislazioni nazionali non sono tutte armonizzate: talune hanno permissività che altre non hanno, alterando la concorrenza. In Italia le banche subiscono un sistema meno favorevole soprattutto per motivi fiscali anche se hanno dimostrato di affrontare la crisi senza dover ricorrere "agli aiuti di Stato", come è avvenuto in altri paesi più vicini di noi alla economia di mercato. Per quanto ci riguarda la bulimia normativa nostrana che si aggiunge a quella ancora maggiore europea, in uno con la lentezza e farraginosità delle cause civili, acuisce la mancanza di certezza del diritto. Ci si domanda se esista una giustizia sostenibile a favore della competitività del sistema Italia. Sicuramente no. Gli italiani più degli altri avvertono la necessità di diventare europei. Il nostro popolo esterofilo ritiene che stando in Europa le regole saranno rispettate. Diverso è il caso del Regno Unito. La maggioranza è per il Brexit cioè l'uscita dall’UE ma le previsioni del referendum sono per la permanenza. Per i sudditi di Sua Maestà, l'Europa è vista come luogo di business e Cameron sta negoziando per avere maggiori benefici. Come si può parlare di stato federale europeo se non si vara un diritto uniforme eliminando quella moltiplicazione di regole assurde che creano l'incertezza delle regole stesse? La burocrazia distruggerà l'Europa. Non esiste una visione strategica complessiva, visione che coniughi diritto ed economia. L'economia, se è al soldo di chi vuole arraffare, legalmente o meno, a danno degli altri, impedirà un’unione veramente comune l'unica a difesa dei valori occidentali che tutelino la libertà di vivere pacificamente e senza paure. Questo il pensiero solo.
Ue salva se riesce a coniugare il diritto con l’economia
di Riccardo Riccardi Vittorio Alfieri disse che «mille pensieri assieme non hanno il peso di un pensiero solo quando è solo». Il pensiero solo di uno Stato federale non sembra essere la priorità...