Nuovi interventi per limare la tassazione sulla casa. Nella discussione in Commissione bilancio del Senato sulla legge di Stabilità, l’attenzione dei senatori si è concentrata sul pacchetto casa con una serie di modifiche. L’approdo in Aula è slittato a domani e il via libera dovrebbe arrivare sabato. Poi la manovra passa alla Camera. Intanto ieri è arrivata la promozione da parte della Commissione europea. Ma è un semaforo verde «condizionato» che rinvia a una verifica nella prossima primavera, sugli effetti della manovra. Secondo Bruxelles c’è il rischio che non venga rispettato il pareggio di bilancio. Alla Commissione inoltre non piacciono gli sconti fiscali agli immobili a cominciare dall’abolizione della tasi sulle abitazioni principali. Ma questi rilievi cadono in un momento in cui, a causa della strage di Parigi, c’è un consenso generale ad allentare i vincoli di bilancio per finanziare misure aggiuntive sulla sicurezza e la lotta al terrorismo. Torniamo alle misure inserite ieri in Senato. Case in comodat o esentasse - Gli immobili dati in comodato ai figli non risulteranno ai fini fiscali come seconde case ma saranno esentate dalla Tasi. La misura, viene spiegato, è pensata ad esempio per gli anziani che si spostano in case di riposo e che potranno così smettere di pagare le tasse sulla casa, lasciandole ai figli. La misura ha dei paletti: il comodato registrato, la parentela in linea retta (figli o genitori), la proprietà di un unico immobile, quello che si dà in comodato, che deve essere già stato adibito ad abitazione principale nel 2015. Sconti anche per le residenze universitarie delle cooperative a proprietà indivisa e per le case popolari di società in house. Non ci saranno misure per i separati perchè già previsti dalla legge. Sconti per chi affitta - Sconto su Imu e Tasi per chi affitta a canone concordato, quindi a un prezzo inferiore a quello di mercato. L'aliquota complessiva non potrà superare il 4 per mille (l'aliquota media andrebbe dall'8,6 al 9,6 per mille). Mini Tasi nel 2016 - Salvate le delibere comunali tra fine luglio e fine settembre che aggiornavano le aliquote. Resta il nodo del saldo del 16 dicembre per Imu e Tasi, quando la manovra non sarà ancora in vigore. La differenza potrebbe essere pagata dai cittadini con un conguaglio nel 2016. sitter o per l'asilo nido. Tagli dimezzati a Caf e Patronati - Dovrebbero passare da 100 a 40 milioni per i Caf e da 48 a 28 per i patronati. Canone Rai - Il canone sarà in dieci rate mensili da 10 euro, che si pagheranno con la fattura bimestrale della bolletta elettrica. Parte dell'extragettito atteso (500 milioni) dovrebbe andare ad aumentare la platea di over 75 esenti (alzando a 8mila euro il tetto di reddito) e al finanziamento delle tv locali. Più ricercatori - Fondi per 1,5 milioni in 3 anni per il diritto allo studio (il 60% al Sud) e la possibilità di assumere 200 ricercatori. I cococo in scadenza verrebbero trasformati in tempo determinato. Spunta anche la proroga per 150 docenti e dirigenti fuori ruolo e nasce un fondo per il merito per i professori universitari. Prorogati anche gli sconti per il rientro dei cosiddetti «cervelli in fuga». Dovrebbe anche essere eliminato il taglio da 28 milioni per le scuole paritarie.
Casa, sconti fiscali per chi affitta a canoni concordati
Esenzione dalle tasse nel comodato d’uso Canone Rai in dieci rate mensili
