Il cda Enel oltre ai conti dei primi nove mesi ha approvato l'integrazione con Enel Green Power e il via libera alla società che dovrà cablare l'Italia. Se ne parla da maggio e pare possa diventare realtà piuttosto in fretta. È il progetto più semplice da attuare, visto che la fibra ottica viaggerebbe accanto ai cavi elettrici. Dice l'Ad di Enel, Francesco Starace: «Abbiamo 33 milioni di spezzoni di cavi che usiamo solo per la corrente», e che possono essere invece impiegati per portare la banda larga alle famiglie non ancora raggiunte. Enel non gestirà in modo diretto il servizio ma lo fornirà agli operatori di tlc. Verrà quindi costituita un'apposita società per azioni dedicata ad avviare le operazioni in questo settore. Vodafone e Wind si sono detti disponibili a collaborare mentre Telecom è rimasta alla finestra. L’ad di Wind Ibarra soddisfatto: «È una iniziativa che va nella direzione da noi auspicata».Tutti in crescita i fondamentali di Enel per i primi nove mesi dell’anno, con un risultato netto salito del 7,3% a 2.089 milioni di euro e ricavi in aumento del 3,6% a 55,9 miliardi.
Enel accelera sulla banda larga
Il cda Enel oltre ai conti dei primi nove mesi ha approvato l'integrazione con Enel Green Power e il via libera alla società che dovrà cablare l'Italia. Se ne parla da maggio e pare possa diventare...