Tradendo il suo stile professorale e la posa da accademico anche il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, si è adeguato al renzismo digitale. E in ossequio al modernismo dei social network ha indossato i panni della star e in un video lanciato su Youtube ha illustrato in un dotto inglese come «l’Italia stia uscendo dalla crisi grazie a una strategia di crescita globale: riforme e tagli di tasse stanno iniziando a portare i primi frutti». Un’operazione di marketing studiata nei minimi dettagli visto che il titolo del video riecheggia il titolo di un’opera del regista Michelangelo Antonioni e cioè «Al di là delle nuvole, l'Italia è tornata». Nei minuti davanti alla telecamera Padoan ha ripetuto che «la fiducia sta tornando alle famiglie e alle imprese e con più fiducia aumenta anche l'occupazione e la crescita». Secondo il ministro «maggiore crescita e una creazione di occupazione più forte si rafforzano reciprocamente». Insomma, «l'Italia è tornata». E l’ottimismo di Padoan deriva anche dalla sensazione sul giudizio positivo che la prossima settimana la Commissione europea darà della legge di stabilità. «Mi aspetto - ha detto a Bruxelles, al termine del consiglio Ecofin - che le ragioni per le quali chiediamo le clausole di flessibilità siano assolutamente accolte». Nei suoi incontri di lunedì scorso con il vicepresidente della Commissione Valdis Dombrovskis e con il commissario agli Affari economici e monetari Pierre Moscovici, Padoan ha «ulteriormente chiarito le ragioni per le quali l’Italia nella legge di stabilità indica la possibilità di avvalersi della clausola sulle riforme strutturali e di quella per gli investimenti». Infatti, ha spiegato il ministro Padoan, «in ambedue i casi riteniamo ci siano ottime ragioni perché siano concesse, in aggiunta a quella già concessa in aprile sulle riforme, per lo 0,4% de Pil». In ogni caso, ha poi aggiunto Padoan, non ci sarà «nessuna richiesta di fare qualcosa in cambio di qualcos’altro per ottenere la flessibilità». Tradotto significa che non è previsto che la Commissione Europea chieda al governo manovre aggiuntive. E se anche la clausola sui migranti non sarà concessa, «non cambia niente perché come sapete la legge di stabilità prevede due scenari, che ci siano o non ci siano queste clausole». Intanto la legge di Stabilità prosegue il suo cammino in Parlamento. E sarebbe un maxiemendamento che recepisca il testo della commissione Bilancio del Senato la strada che la maggioranza intende seguire per l’esame di palazzo Madama. In commissione si inizierà a votare con ogni probabilità oggi pomeriggio. Le modifiche, nelle intenzioni del governo, saranno poche e concentrate soprattutto, si spiega, nel capitolo Sud. Il testo uscito dalla commissione dovrebbe essere trasformato, quindi, in un maxiemendamento da portare in aula e sul quale la maggioranza conta un via libera senza troppi problemi.
Padoan fa il renziano. Show su Youtube
In un VIDEO il ministro dell’Economia annuncia la fine della crisi. La legge di Stabilità presto in Aula LE MODIFICHE: LAVORO - SANITÀ - CANONE RAI
