Ad oggi il canone Rai è versato da circa 16 milioni di contribuenti a fronte di 23 milioni di famiglie italiane. C’è spazio per recuperare l’evasione di una delle tasse più odiate dagli italiani È quanto sottolineano gli uffici del Ministero dell’Economia e delle Finanze nella risposta ai rilievi del servizio Bilancio del Senato alla misura della legge di Stabilità che prevede il canone Rai a 100 euro in bolletta. «La norma è volta a incremetare il numero dei contribuenti rispetto a quelli che, attualmente, pagano il canone di abbonamento», spiegano i tecnici del Mef, sottolineando che, visti i numeri, «è più che prudenziale ritenere che la disposizione sia suscettibile di generare maggiori entrate». Il gettito che arriverà con la nuova forma di versamento sarà «almeno pari a quello che viene attualmente introitato come canone, tassa di concessione governativa e Iva». Con le novità fiscali che riguardano le spese funebri sarà possibile «far emergere una maggiore base imponibile». È quanto sostiene il Mef, nelle risposte al servizio Bilancio del Senato. Secondo i tecnici di palazzo Madama la misura contenuta nella legge di stabilità, che estende i possibili beneficiari degli sconti fiscali legati alle spese per i funerali, «prefigurano un ampliamento della platea soggettiva di riferimento». Di conseguenza la disposizione «è suscettibile di determinare effetti finanziari in termini di minori entrate». Secondo il ministero dell'Economia, invece, «bisogna tener conto dell'incremento del numero dei contribuenti che saranno incentivati a richiedere l'emissione del regolare documento fiscale». Gli effetti «positivi in termini di entrate», spiega il Mef, potranno «compensare gli effetti i termini di minori entrate, conseguenti all'estensione della possibilità di detrazione»
Canone Rai
Lo versano solo in 16 milioni Ma le famiglie sono 23 milioni
