L’utile netto di Poste Italiane al 30 settembre è pari a 622 milioni con un incremento dell'86,8% su base annua: nei primi nove mesi del 2014 l'utile netto era pari a 333 milioni. È quanto emerge dal resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2015 che ieri il cda di Poste ha esaminato e approvato. I ricavi totali ammontano a 23,9 miliardi, con un incremento del 6% (erano 22,6 miliardi al 30 settembre 2014), il risultato operativo a 930 milioni, +26,9% (erano 733 milioni al 30 settembre 2014). La positiva performance del comparto assicurativo, i cui ricavi risultano in aumento del 10% a 16,9 miliardi rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio e la tenuta del comparto finanziario, che genera ricavi per 4 miliardi, «hanno più che compensato - si legge in una nota della società - l’attesa flessione dei ricavi da servizi postali e commerciali (-6,5% a 2,8 miliardi), indotta principalmente dalla riduzione dei volumi sulla corrispondenza (-10%), e comunque in rallentamento rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio».
Poste Italiane
Nei primi 9 mesi l’utile netto a quota 622 milioni di euro
