Un nuovo modello che garantisce la salvaguardia di posti di lavoro. È quello individuato da Wind attraverso il digitale con un’operazione tesa a riqualificare 600 operatori di call center. L’azienda, spiega Luciano Sale, direttore Risorse umane, ha «individuato, d’intesa con le organizzazioni sindacali, un nuovo modello che ha garantito la salvaguardia dei posti di lavoro, la riduzione dei costi e, contemporaneamente, anche l’aumento della produttività». «Abbiamo puntato sullo sviluppo del digitale, spiega Sale, individuando, tra le attività gestite dai principali fornitori, quelle con contenuto professionale elevato e con significativo profilo dei costi». «L’accordo raggiunto con i sindacati - continua il manager di Wind - ha previsto che queste attività fossero riportate in house attraverso un processo di riqualificazione delle risorse interne coerente con il cambio di ruolo ed i nuovi compiti assegnati all'insegna della formazione, training on the job e reskilling». Per Sale « 600 colleghi sono stati coinvolti nei processi formativi e molti di loro svolgono altre attività, come supervisor di rete e di piattaforme IT, legate alla rivoluzione digitale in atto».
«600 dei call center restano al lavoro»
Un nuovo modello che garantisce la salvaguardia di posti di lavoro. È quello individuato da Wind attraverso il digitale con un’operazione tesa a riqualificare 600 operatori di call center. L’azienda,...
