Il prezzo medio di acquisto dell'elettricità in Borsa (Pun), dopo la flessione congiunturale di agosto, segna una nuova diminuzione sul mese precedente (-6,3%), portandosi sotto i 50 euro/Mwh. Nel confronto su base annua, il Pun torna a registrare un deciso ribasso tendenziale (-14,8%) invertendo il trend dei precedenti sette mesi. Lo si legge nella newsletter del Gestore dei mercati energetici (Gme), dalla quale emerge che a settembre gli scambi nel Mercato del Giorno Prima segnano, per il terzo mese consecutivo, un aumento su base annua (+3,3%). Anche per l’offerta nazionale, in calo tendenziale da oltre due anni, a settembre torna il segno positivo (+3,3%); aumentano ancora le vendite degli impianti a gas (+9,2%), mentre si arresta il trend tendenziale negativo che ha caratterizzato, da inizio anno, le vendite da impianti a fonte rinnovabile che, a settembre, si stabilizzano sui livelli di un anno fa (+0,2%).
Elettricità prezzi giù ad agosto
Aumentano le vendite degli impianti a gas e si ferma il calo delle rinnovabili
