Ancora nessuna comunicazione sul successore di Cassano come amministratore delegato di Alitalia ma ieri il presidente Montezemolo e il numero uno di Etihad Hogan hanno ribadito che «il piano industriale non cambia». Anzi, ha precisato Hogan, «è tempo di accelerare per riposizionare il brand e il business». Davanti alla platea di circa 2.000 dipendenti che partecipano a una convention della compagnia, i vertici hanno lanciato messaggi rassicuranti. Prima di tutto la conferma che Alitalia tornerà in utile nel 2017 «con le unghie e con i denti». Il vicepresidente Hogan ha lanciato l’offensiva contro Ryanair. «Non dobbiamo permetterle di avere successo. La bloccheremo con i nostri partner sul mercato europeo che è un mercato difficile». Ma la sfida, ha spiegato Hogan, «sono i costi operativi. Quello che Air France sta facendo è necessario per fronteggiare la realtà. Se non ti ristrutturi, non puoi avere successo».
Alitalia: lanciamo la sfida a Ryanair
Ancora nessuna comunicazione sul successore di Cassano come amministratore delegato di Alitalia ma ieri il presidente Montezemolo e il numero uno di Etihad Hogan hanno ribadito che «il piano...
