14 luglio 1789, dopo che, nei giorni precedenti, si erano sulle strade riversati gruppi di dimostranti, venne abbattuta la Bastiglia icona del potere assolutista. Durante la Rivoluzione francese considerata la rivoluzione per eccellenza che segnò il passaggio del potere al popolo divenuto sovrano, venne emanato un testo contenente una solenne elencazione dei diritti fondamentali dell'individuo e del cittadino. Questi principi che - ironia! - vennero firmati da Re Luigi XVI poi ghigliottinato, si ispiravano alla costituzione americana e vennero ripresi nelle varie carte costituzionali, fra cui la nostra. Il dettato legislativo francese, tra le altre, costituiva il superamento della prerogativa ecclesiastica del diritto di asilo. Chiese e monasteri erano territori inviolabili dove il rifugiato era al sicuro. Anche l'Europa ha voluto codificare il diritto di asilo regolato dal trattato di Dublino del 2013 che garantisce lo status di rifugiato. Questo trattato è stato, nella sua applicazione sostanziale, spazzato via dalla massa di migranti che, a migliaia, con cadenza giornaliera, sbarcano in Europa, attraverso le coste greche ed italiane, ridotte al collasso. I francesi - va ricordata la dottrina Mitterand - sono stati sempre sensibili ad accogliere fuggiaschi per motivi politici, commettendo anche clamorosi errori. Vi ricordate di Khomeyn? e la caduta del regime laico dello Scià per far luogo ad una repubblica confessionale? Ora i nostri cugini si interrogano, attraverso Le Monde, se l'asilo non sia per l'Europa un naufragio causa l'incoerenza e la contraddittorietà della politica. L'asilo politico costituisce un diritto sacrosanto per l'esule che fugge per motivi politici appunto. I siriani - in mezzo due guerre - ne sono l'esempio. Ma, ci domandiamo: a chi si concede l'asilo politico? Quando la fuga è biblìca e babelica, con mescolanze di genti a motivazioni diverse non sempre lecite, può considerarsi asilo politico un trasferimento di un continente verso un altro che così modifica il suo impianto sociale? Questo è il vero problema di risolvere. Non servono algoritmi matematici che distribuiscono pani e pesci; occorre avere una visione reale del fenomeno che non troverà soluzioni se non si eliminano per egoismi provinciali di bassa cucina. Ancorché internazionale.
Il problema dell’asilo politico si risolve superando gli egoismi
di Riccardo Riccardi 14 luglio 1789, dopo che, nei giorni precedenti, si erano sulle strade riversati gruppi di dimostranti, venne abbattuta la Bastiglia icona del potere assolutista. Durante la...