«Il mondo cosmetico detiene un vero e proprio primato nel destinare risorse economiche a pubblicità e attività di comunicazione: il nostro settore copre, infatti, il 44% degli investimenti in comunicazione dei beni non food». Spiega Benedetto Lavino, vicepresidente di Cosmetica Italia e promotore del CosmeticAward, il Premio italiano della cosmetica assegnato da Cosmetica Italia. «Il riconoscimento mira a promuovere la loro propensione agli investimenti in una comunicazione commerciale sofisticata e variegata, attenta alle dinamiche di trasformazione e cross-canalità per dialogare con i propri clienti» Conclude Lavino. Il grado di innovazione nella comunicazione e il mix di utilizzo di mezzi sia classici che digitali sono stati tra i criteri che hanno guidato il giudizio della Giuria presieduta dal sociologo Francesco Morace e composta da Luca De Biase, giornalista di Nòva 24 e scrittore, Massimiliano Dona, Segretario generale Unione Nazionale Consumatori, Giovanna Maggioni, Direttore generale Utenti Pubblicità Associati e Roberta Scagnolari, beauty blogger. Tre le categorie premiate: piccole e medie imprese, grandi aziende italiane e multinazionali, oltre a un premio speciale assegnato a Davines per la campagna "I sustain beauty" che si è posta l’obiettivo di valorizzare i beni artistici e ambientali. Per le piccole e medie imprese ha vinto Landoll con la campagna di comunicazione dedicata a Nashi Argan, tra le grandi aziende italiane si è distinta Artsana Group con il progetto di comunicazione per i deodoranti a marchio Lycia ed infine per le multinazionale ha conquistato il podio L’Oréal con la campagna dedicata a Dermablend di Vichy.
Landoll, Lycia e Vichy vincono il CosmeticAward
«Il mondo cosmetico detiene un vero e proprio primato nel destinare risorse economiche a pubblicità e attività di comunicazione: il nostro settore copre, infatti, il 44% degli investimenti in...
