Eni fa il botto in Borsa e consente all’ad Claudio Descalzi di non avere problemi nemmeno sul fronte della cedola da erogare agli azionisti. L'annuncio della maxiscoperta di gas di «rilevanza mondiale» da 850 miliardi di metri cubi nell’offshore egiziano ha messo le ali al titolo del Cane a sei zampe, che, in una giornata contrastata con il FtseMib in rosso dello 0,24% ha chiuso in forte rialzo: +1,53% a 14,63 euro. Il successo esplorativo rassicura il gruppo anche dal punto di vista finanziario. A Bloomberg Tv l’ad Descalzi ha infatti spiegato che la la maxi-scoperta impatterà «positivamente» sul dividendo, che qualche mese fa l’Eni aveva deciso di tagliare, unica major petrolifera a scegliere questa strada. La politica del dividendo insomma esce rafforzata perché «la scoperta renderà la posizione dell’Eni in termini di cash flow molto più robusta rispetto a prima» e, quindi, «si tratta di una notizia molto positiva» ha spiegato l’ad di Eni.
Il gas d’Egitto fa volare Eni in Borsa
Eni fa il botto in Borsa e consente all’ad Claudio Descalzi di non avere problemi nemmeno sul fronte della cedola da erogare agli azionisti. L'annuncio della maxiscoperta di gas di «rilevanza...
