Il presidente di Confindustria fa lo spot a Renzi. «Noi facciamo il tifo spietato a chi dice che riduce le tasse» risponde Squinzi a chi gli chiede un parere sull’annuncio dell’abolizione di Tasi e Imu per tutti nel 2016. Il presidente degli industriali non sembra affatto stupito dal gioco al rialzo delle promesse del premier . In ballo c’è la legge di Stabilità e Confindustria punta ad ottenere qualche misura a proprio vantaggio. Squinzi poi ricorda che «l'importante è trovare i modi con cui finanziare questa riduzione. Ritengo - dice - sia fondamentale mettere mano seriamente alla spending review perché solo da lì si può andare a finanziare la riduzione delle tasse». Squinzi assolve anche il ministro del Lavoro Poletti per gli errori sul conteggio dell’aumento degli occupati. «Chi fa sbaglia, chi non fa...». Poi sostiene che se qualcosa non va sui numeri dei contratti stabili di luglio, è perchè sarebbero stati sottostimati. «Sul discorso dei 47» contratti a tempo indeterminato chiusi lo scorso mese ho la netta impressione che ci sia qualcosa che non quadra nelle cifre perchè, da luglio dell'anno scorso a luglio di quest'anno, il mio Gruppo ha assunto 49 persone». L’imprenditore promuove il Jobs Act che «in linea di principio, è funzionale». Bocciato invece il sindacato che è «fattore di ritardo».
Squinzi, spot a Renzi su tasse e lavoro
Il presidente di Confindustria fa lo spot a Renzi. «Noi facciamo il tifo spietato a chi dice che riduce le tasse» risponde Squinzi a chi gli chiede un parere sull’annuncio dell’abolizione di Tasi e...