In forte calo la Cig e la Cigs a luglio scorso, su base annua: secondo i dati Inps, è stata registrata per la cassa integrazione una diminuzione del 26,9% su base annua, e del 32,6% per quella straordinaria. Secondo il premier Renzi, «è il segnale che le cose cambiano». Rispetto a giugno 2015, la variazione della Cigs è del 9,8%. Per la Cigo, il calo è stato del 19%. Le ore di cig autorizzate a luglio sono state 52,4 milioni (-8,7%); le ore autorizzate di cassa integrazione ordinaria (Cigo) sono state 16,4 milioni (-19%). In particolare, la flessione è stata pari al 16,8% nel settore Industria e al 24,2% nell’Edilizia. «La minore richiesta di ore di cig a luglio - nota il segretario confederale Guglielmo Loy - potrebbe essere un segnale positivo se fosse accompagnato da altri 2 indicatori: meno domande di disoccupazione e più occupati. Purtroppo c'è una ripresina delle domande di Naspi (persone licenziate). C’è un parziale travaso verso la vera e propria disoccupazione di persone in aziende in difficoltà».
Cala la cig ma salgono i licenziati
In forte calo la Cig e la Cigs a luglio scorso, su base annua: secondo i dati Inps, è stata registrata per la cassa integrazione una diminuzione del 26,9% su base annua, e del 32,6% per quella...
