Economia

Nozze ufficiali tra Wind e 3 Italia Nasce il primo operatore italiano

Avrà 31 milioni di clienti. Alla guida l’ad Maximo Ibarra

La lunga trattativa tra i cinesi di Ck Hutchison e i russi di VimpelCom si è chiusa, ieri, con l’ufficializzazione delle nozze tra Wind e 3 Italia. Nasce il primo gruppo italiano di tlc con oltre 31 milioni di clienti nella telefonia mobile e 2,8 nella rete fissa . La nuova entità che verrà fuori dalle nozze, infatti, avrà una quota di mercato pari al 33,5% a fronte del 32,3% di Telecom, e del 27% di Vodafone che scende al terzo posto. Ad annunciare è stata ieriVimpelCom dopo la stipula dell'accordo tra i due gruppi che prevede la nascita di una joint venture paritetica per gestire le attività di telecomunicazioni in Italia. Si tratta di una delle più grandi operazioni M&A in Italia dal 2007. Dopo l'operazione, hanno precisato i vertici nella presentazione, «non ci saranno altri contributi cash». Gli accordi prevedono inoltre un lock up di un anno, durante il quale nessuno potrà scendere sotto il 50% mentre dopo tre anni i soci possono appellarsi a un meccanismo di acquisto-vendita. L’integrazione porterà, nelle attese, 700 milioni di euro di sinergie annue a regime dei costi, il 90% atteso dal terzo anno post-chiusura dell'esercizio. Con la fusione di 3 Italia e Wind la nuova società «otterrà la dimensione giusta e una riduzione dei costi necessaria per continuare ad offrire, a prezzi competitivi, servizi di tlc innovativi e competere in modo più aggressivo sul mercato italiano» hanno spiegato i vertici. La joint venture sarà guidata da un board di sei membri: tre saranno nominati da Ck Hutchison e tre da VimpelCom. Il presidente del Cda della nuova società cambierà ogni 18 mesi e sarà nominato a turno dalle due società. L'operazione, sottoposta al via libera delle autorità competenti e dall'Antitrust Ue, dovrebbe essere perfezionata entro i prossimi 12 mesi. La nuova società sarà guidata da Maximo Ibarra, attuale ceo di Wind. Vincenzo Novari, attuale ceo di 3 Italia, ad operazione completata, sarà nominato senior adviser di CK Hutchison per l'Italia e sarà inoltre membro del cda della JV per CK Hutchison. Dina Ravera, attuale coo di 3 Italia guiderò il processo di integrazione e assumerà un ruolo rilevante nel top management della JV. Stefano Invernizzi, attuale cfo di 3 Italia, diventerà Cfo della nuova azienda. Intanto Wind ha chiuso i primi sei mesi con ricavi totali di 2.160 milioni, in flessione del 5,7% rispetto allo stesso periodo del 2014. L'Arpu mobile raggiunge gli 11 euro.

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