Il Fondo Monetario internazionale ha sempre saputo che il debito greco era insostenibile eppure ha continuato a erogare prestiti. Il 7 ottobre 2013 il Wal Street Journal pubblicava un articolo nel quale si rendevano pubblici alcuni documenti confidenziali secondo i quali il Fmi nel 2010 avrebbe accettato di erogare prestiti a favore della Grecia nonostante la consapevolezza dell’insostenibilità del debito greco. Come emerge dai documenti della Commissione europea, del Fmi e del governo greco, nel periodo 2010-2014 la Grecia ha ricevuto 23 tranches di finanziamenti per un totale di 206,2 miliardi. Di questi solo 27 miliardi, pari al 13% sono stati utilizzati per sostenere il bilancio greco. Il 32% è stato adoperato per pagare il debito in scadenza e 83,7 miliardi (ovvero il 33%) sono serviti a pagare gli interessi ai creditori (di cui 9 miliardi sono andati al Fmi).
Il retroscena
Il Fmi sapeva dal 2010 che il buco nei conti era insostenibile
