Un’assemblea fiume quella della Cassa Depositi e prestiti ma alla fine nonostante i rinvii e le polemiche delle scorse settimane tutto è andato secondo copione. Claudio Costamagna, ex banchiere di Goldman Sachs, è il nuovo presidente della Cassa depositi e prestiti. Mario Nuzzo è stato designato vicepresidente e Fabio Gallia, ormai ex Bnl ricoprirà la veste di amministratore delegato. L’assemblea di Cdp ha nominato il nuovo consiglio di amministrazione e apportato modifiche allo statuto. Del nuovo consiglio oltre al presidente, all’ad e al vice, fanno parte Maria Cannata, Carla Patrizia Ferrari, Stefano Micossi, Alessandro Rivera, Alessandra Ruzzu, Isabella Seràgnoli. La Cassa rende noto che è intervenuta in data odierna la cessazione anticipata del Consiglio di amministrazione, «considerata la volontà degli azionisti di insediare un nuovo Consiglio con l'obiettivo di impostare fin da subito il piano industriale 2016 - 2018». L'Assemblea, riunitasi in sede straordinaria e ordinaria, «dopo aver approvato alcune modifiche dello Statuto concordate dai soci», ha quindi nominato il nuovo Consiglio di amministrazione per gli esercizi 2015, 2016 e 2017. Le modifiche statutarie approvate dall'assemblea riguardano, tra l'altro: l’introduzione di quorum costitutivi e deliberativi rafforzati per le decisioni del Consiglio di amministrazione in materia di politiche di gestione dei rischi e distribuzione degli utili; l’istituzione in seno al Consiglio di amministrazione di un Comitato rischi e di un Comitato strategico e i requisiti degli amministratori. Punto quest’ultimo necessario a confermare l’ingresso di Gallia nella Cdp considerato il rinvio a giudizio da parte della Procura di Trani per un caso di vendita di prodotti derivati da parte della Bnl. Il Ministro dell'economia Pier Carlo Padoan, ha espresso la gratitudine agli amministratori uscenti della Cassa Depositi e Prestiti per il lavoro svolto durante il loro mandato: «Nel corso di questi anni la CdP -si legge in una nota- si è adeguata rapidamente al modello di national promotion bank adottato anche da soggetti simili quali la tedesca KfW e la francese Caisse des Depots. L'evoluzione è avvenuta mentre andavano migliorando gli indicatori di patrimonializzazione e redditività insieme ai dividendi. Il mio ringraziamento va al dott. Gorno Tempini, cui auguro nuovi successi professionali, al professor Bassanini».
Renzi si prende la Cassa Nuovo statuto, cda e vertici
Via libera dell’assemblea di Cdp a Costamagna e Gallia
