Sembra più vicino l'accordo per Atene, che potrebbe già arrivare sabato, nel qual caso domenica non si terrà l'Eurosummit. I mercati ci credono e le borse corrono, con Parigi che sale oltre il 3% e Milano a +2,9%. Anche l'euro sale oltre 1,12 dollari, mentre lo spread si riduce poco sopra quota 120 punti. Il presidente dell'Eurogruppo, Jeroen Dijsselbloem, ha già preannunciato per domani possibili "decisioni importanti" e, anche senza entrare nel merito, ha definito "un testo accurato" le proposte di Atene. Dalle 13 sono riunite le istituzioni creditrici (Fmi, Bce e Commissione Ue): il summit a 4 in teleconferenza vede riuniti Christine Lagarde, Mario Draghi, Jean Claude Juncker e Dijsselbloem, che comunicheranno prima della fine della giornata le loro valutazioni. Si riunirà a partire dalle 15 di domani a Bruxelles l'Eurogruppo per studiare il piano di misure che il premier greco, Alexis Tsipras, ha presentato a Commissione, Bce ed Fmi per ottenere un salvataggio di 53,5 miliardi di euro con cui coprire gli obblighi del debito per i prossimi tre anni più un pacchetto di 36 miliardi per rilanciare la crescita in cambio di tagli per circa 13 miliardi. Renzi: "Forse accordo domani". Il premier Matteo Renzi è "ottimista più che in passato" e si è augurato che non serva il summit di domenica, ma non ha mancato di lanciare un monito: "Il tema è che Europa pensare per la prossima generazione". La Francia ha già dato il suo placet: il presidente, Francois Hollande, ha definito il programma di riforme "serio e credibile". "Ora si devono rilanciare i negoziati, ma con l'idea di concluderli", ha aggiunto il capo dello Stato francese, precisando che "ci vuole disciplina", ma "bisogna tendere la mano" a un Paese "in difficoltà". Anche Usa e Russia professano ottimismo. Putin auspica una rapida soluzione della crisi e nega che Atene abbia mai chiesto aiuti a Mosca. Il segretario Usa al Tesoro Jack Lew ritiene l'accordo "più vicino". Per l'italiano Pier Carlo Padoan ci sono "importanti passi avanti verso una soluzione". Più cauta la Germania: il governo non si è pronunciato, ma esponenti del partito del cancelliere Angela Merkel hanno fatto notare che il piano dell'esecutivo di Atene prevede esattamente quello che è stato bocciato dal popolo greco nel referendum della scorsa domenica. Quanto all'ipotesi pure circolata che domani l'Eurogruppo studi anche un taglio del debito, il portavoce del ministro delle Finanze, ha fatto osservare che un haircut del debito "non e' legalmente possibile nell'Unione monetaria". Il Presidente dell'Europarlamento, il socialdemocratico tedesco Martin Schulz, giudica positivamente le proposte di Atene. Tsipras: "Non accetterò perdita maggioranza in Parlamento". Intanto Tsipras deve far accettare dalla sua maggioranza in Parlamento il pacchetto di riforme proposto ai creditori: ha convocato una riunione del suo gruppo parlamentare (149 deputati) e l'ufficio politico di Syriza. Il premier greco ha chiesto al Parlamento un mandato per trattare coi creditori, ma non per uscire dall'euro. "Parleremo e sono sicuro che tutto andrà bene", ha detto il ministro dell'Interno Nikos Voutsis prima di entrare nella riunione. Tsipras avrà comunque in Parlamento anche l'appoggio dei centristi di To Potami e Nea Demokratia attualmente all'opposizione.
Sì della Ue al nuovo piano Tsipras
Ok al pacchetto di riforme: via baby pensioni e gli sconti Iva alle isole. Il premier greco alla prova del Parlamento ellenico. Renzi: "Accordo vicino". Borse sprint LEGGI ANCHE Un piano da 12 miliardi - Il testo
