Il governo greco ha chiesto all’Esm, lo European Stability Mechanism, di attivare un programma di sostegno finanziario di tre anni, senza però indicare l'ammontare degli aiuti richiesti. Nella lettera inviata dal neo ministro greco delle Finanze, Euclid Tsakalotos, al presidente del Consiglio dei governatori e al direttore esecutivo dell' Esm, Jeroen Dijsselbloem e Klaus Regling, il governo di Atene spiega che il prestito sarà utilizzato per «ripagare le scadenze del debito della Grecia e per assicurare la stabilità del sistema finanziario». Inoltre la Grecia si impegna «ad attuare una serie completa di riforme e misure nelle aree della sostenibilità fiscale, della stabilità finanziaria e della crescita economica a lungo termine». Nell'ambito del programma il governo propone di «attuare immediatamente una serie di misure all'inizio della prossima settimana», comprese misure relative alla riforma del fisco e alle pensioni. Oltre agli interventi da attuare all'inizio della prossima settimana, nella serie di misure promesse in cambio del programma Esm il governo greco si impegna a includere «azioni aggiuntive per rafforzare ulteriormente e modernizzare l'economia greca». Oggi l'esecutivo guidato da Alexis Tsipras «presenterà nel dettaglio le proprie proposte per un'agenda di riforme completa e specifica» che sarà poi valutata dalle tre istituzioni e presentata all'Eurogruppo».
Un programma di sostegno in tre anni
Il governo greco ha chiesto all’Esm, lo European Stability Mechanism, di attivare un programma di sostegno finanziario di tre anni, senza però indicare l'ammontare degli aiuti richiesti. Nella...