Economia

Le banche restano chiuse fino a mercoledì

Resta pesante in Grecia la situazione, con un prolungamento della chiusura delle banche. I rumors del settore ipotizzavano una serrata fino a venerdì prossimo o a lunedì 13, ma successivamente il...

Resta pesante in Grecia la situazione, con un prolungamento della chiusura delle banche. I rumors del settore ipotizzavano una serrata fino a venerdì prossimo o a lunedì 13, ma successivamente il presidente dell’associazione delle banche elleniche, Louka Katseli, ha riferito che per ora la chiusura sarà estesa alla giornata di oggi e a domani. Intanto resta a 60 euro al giorno il limite del prelievo individuale dagli sportelli bancomat. E al danno si aggiunte la beffa perché i biglietti da 20 euro sono ormai esauriti e chi chiede 60 euro ne ottiene solo 50, unico taglio rimasto nei distributori. Questo inasprisce gli animi già abbastanza tesi dei cittadini greci che iniziano a sentire la possibile catastrofe imminente. Non mancano infatti solo i contanti, ma essendo le banche chiuse anche le attività commerciali e imprenditoriali anche chi usa la normale attività di sportello per versare assegni e scontare cambiali è bloccata. Insomma una situazione di stallo che il referendum non ha cambiato. E ieri è stat un lunedì nero per le borse europee. Tutti i mercati del Vecchio Continente hanno archiviato una seduta già aperta all'insegna del rosso, con le perdite maggiori accusate a Piazza Affari. Il listino di Milano, dove le banche hanno un peso preponderante, è stato il peggiore con il Ftse Mib che si e' fermato sul minimo di giornata con un calo del 4,03% a 21.600 punti, per la prima volta da febbraio sotto i 22 mila punti in chiusura. Pesante il comparto bancario, colpito nel corso della seduta da sospensioni a raffica: la maglia nera va a Mps, con un calo a due cifre (-11,51%), ma sono scese anche Unicredit (-6,12%) e Intesa Sanpaolo (-5,98%). In rosso l'intero listino, dagli industriali all'energia al lusso; in controtendenza solo Stm (+1,72%). Il Dax di Francoforte ha perso l'1,65% a 10.875,80 punti; il Ftse 100 di Londra arretra dello 0,78% a 6.534,48 punti; il Cac 40 di Parigi e' sceso del 2,01% a 4.711,54 punti. In calo del 2,14% alla chiusura l'Ibex di Madrid con 10.548,7 punti. Lo spread tra Btp decennali e omologhi tedeschi è risalito a quota 163 punti.

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