L'Europa mostri un volto più umano «pensi alla gente che sta soffrendo. Viviamo in una situazione di disperazione come ai tempi della guerra». L'arcivescovo cattolico di Atene monsignor Sevastianos Rossolatos, alla vigilia del referendum greco lancia un appello all'Europa e al mondo della politica: «Viviamo nella più completa precarietà, non c'è certezza del domani. L'Europa ha le sue colpe, mostri un volto più umano. E anche la politica, la smetta con populismi e mistificazioni che non portano da nessuna parte». L'arcivescovo di Atene descrive la situazione in cui si trova la gente: «C'è tanta ansietà. Non abbiamo alcuna idea di come comincerà la settimana. La gente affolla le banche ma non ci sono più soldi. Si possono prelevare solo 60 euro al giorno. Il minimo necessario per mettere qualcosa a tavola. La gente è alla disperazione. La situazione è paragonabile ai tempi della guerra». Su tutto, un'unica certezza: «Se usciamo dall'euro siamo fritti. Uscendo dall'Europa sarebbe il caos più completo», dice l'arcivescovo di Atene. Gli economisti dicono che un ritorno alla dracma farebbe schiantare l'economia. «I calcoli li lasciamo fare agli esperti ma qui la gente è disperata e grida a gran voce di non lasciare l'Unione Europea», sottolinea il monsignor Rossolatos.
Monsignor Rossolatos
L’arcivescovo cattolico «L’Europa mostri un volto più umano»