Economia

Grecia, Merkel: "Se fallisce l'euro fallisce l'Europa"

Renzi su Twitter: "Referendum è scelta fra euro e dracma". Juncker ad Atene: "Dite sì". E l'Europarlamento chiede un summit straordinario LEGGI ANCHE Lunedì nero per le Borse. Milano -5 - Banche chiuse

Giornata da "infarto" per le Borse europee, dopo lo strappo a sorpresa nelle trattative tra Atene e i creditori internazionali. I listini del Vecchio Continente hanno chiuso in profondo rosso, mentre la possibilità di un default della Grecia si fa sempre più concreta, nell'attesa dell'esito del referendum indetto dal premier Alexis Tsipras che ha rimandato al popolo la decisione di uscire dall'euro o accettare le misure di austerity. Il secondo programma di sostegno finanziario alla Grecia e con esso ogni forma di aiuto economico ad Atene scade alla mezzanotte di domani, 30 giugno. Il governo di Atene è tornato a chiedere oggi all'Unione Europea di prolungarlo "di alcuni giorni". Tsipras ha comunicato questa richiesta per telefono al presidente della Commissione Europea, Jean-Claude Juncker, e a quello del parlamento, Martin Schulz. La risposta è stata abbastanza gelida. Secondo Juncker il governo greco "ha rotto unilateralmente le trattative" con le istituzioni creditrici. "I giochi tattici hanno preso il sopravvento. Sono rimasto profondamente afflitto e rattristato per lo spettacolo di sabato scorso in Europa", ha aggiunto, dicendosi di sentirsi "un po' tradito, perché è stato fatto tutto il possibile" nei negoziati.   Merkel: "Se l'euro fallisce, l'Europa fallisce". La cancelliera tedesca auspica "un compromesso" tra il governo ellenico e i partner internazionali. "La prospettiva resta quella di un'Eurozona a 19 membri", fa eco Juncker, rigettando quindi l'idea di un ritorno alla dracma per l'economia greca. Anche i parlamentari europei si attivano e la conferenza dei capigruppo Ue approva a larghissima maggioranza la richiesta avanzata da Gianni Pittella a Jean Claude Juncker, di tenere nelle prossime ore un Eurosummit straordinario. Proposta "non convincente", per Angela Merkel. Dal canto suo il presidente della Commissione Ue chiederà "al popolo greco di votare sì" al referendum. "Chiedere il parere del popolo è un diritto assoluto di una democrazia. Non biasimo il governo greco per aver convocato il referendum, anche se per me è stata una sorpresa e sono rimasto deluso". In ogni caso un "no domenica prossima sarebbe disastroso e "sarebbe un no all'Europa". "L'uscita della Grecia dall'area euro non è mai stata e non sarà mai un'opzione - ha scandito - Ma voglio sottolineare che io non sarò capace di presentare una soluzione finale contro il parere di tutti gli altri Paesi dell'Eurozona e di tutti gli attori coinvolti nel negoziato. Il posto della Grecia è nell'Unione europea e nell'area euro ha ammonito. L'ultima proposta presentata dalle istituzioni creditrici al governo di Atene "è esigente e completa, ma anche giusta. In questa proposta non ci sono tagli agli stipendi nè alle pensioni" ha evidenziato. "Prevede crescita economica, giustizia sociale e la modernizzazione del Paese. Noi - ha aggiunto - abbiamo insistito di più sulla giustizia sociale rispetto alla controparte greca".   Renzi: referendum è derby tra euro e dracma. Mentre su Twitter è intervenuto in inglese il presidente del Consiglio, Matteo Renzi: "Il punto è: il referendum greco non sarà un derby tra la Commissione europea e Tsipras, ma un derby dell'euro contro la dracma. Questa è la scelta".   The point is: greek referendum won’t be a derby EU Commission vs Tsipras, but euro vs dracma. This is the choice. — Matteo Renzi (@matteorenzi) 29 Giugno 2015   Rassicurazioni per i turisti. Le misure che limitano la circolazione del capitale imposto dal governo greco non riguardano quelli che effettuano transazioni o prelievi bancomat utilizzando carte di debito o carte di credito emesse all'estero«, ha spiegato il ministero dell'Economia ellenico. La Grecia, si legge ancora nel comunicato del ministero trasmesso dall'ambasciata greca a Roma, »continua a garantire un elevato livello di qualità dei servizi offerti ai visitatori, che ne hanno fatto la meta turistica più amata in tutto il mondo«. Ad Atene i mezzi del trasporto pubblico saranno gratuiti da oggi fino al 6 luglio.

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