«Grande preoccupazione per la rilevante dimensione dell'impatto economico e operativo» dell'incendio che il 7 maggio scorso ha devastato il Terminal 3 dell'aeroporto di Fiumicino. A manifestarla, secondo quanto si apprende, il consiglio di amministrazione di Alitalia che ha affrontato le conseguenze derivanti dall'incendio. Una situazione, quella dell'aeroporto di Fiumicino, dove dopo il dissequestro disposto dalla magistratura, il Molo D non è ancora tornato all'operatività «generando una situazione di grande incertezza sui modi e sui tempi del ripristino in un momento in cui è invece necessario far fronte al picco di passeggeri del periodo estivo con i giorni caldi delle partenze ormai alle porte». Nella riunione, il board ha sottolineato quanto «Alitalia e la stessa capitale d'Italia abbiano bisogno di una infrastruttura aeroportuale in grado di sostenerne il rilancio».
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Il cda teme l’impatto dell’incendio sui conti A rischio la stagione estiva
