Se ne parla da diversi anni ma stavolta, forse, potrebbe essere la volta buona. La Formula Uno è in procinto di cambiare proprietà, secondo le indiscrezioni raccolte dal Financial Times. Proprio l'autorevolezza della fonte lascia pensare che sullo sfondo potrebbe esserci qualcosa di più consistente di una semplice voce di mercato. Il giornale, infatti parla diffusamente dei possibili acquirenti. Si tratta di un consorzio formato dal proprietario americano dei Miami Dolphins, squadra del campionato professionistico di football Usa, e dal fondo di investimenti del Qatar, la stessa società che possiede il Paris Saint Germain. Sul piatto un'offerta da sette miliardi che Bernie Ecclestone, fiaccato dagli anni (sono 85), dal divorzio (un miliardo alla ex moglie Slavica) e dalle cause giudiziarie (il processo per corruzione), potrebbe alla fine accettare. Tanto più che, come egli stesso ha più volte affermato, la nuova conformazione del circus non è di suo gradimento: i motori ibridi e il peso eccessivo degli ingegneri rispetto ai piloti stanno togliendo audience. Crescono invece le spese e gli investimenti che impediscono ai team minori di emergere. Un tempo erano proprio queste squadre ad animare il campionato (Mclaren, Tyrrell, Wiliams tanto per citare i più importanti).
Formula Uno passa di mano Venduta ad arabi e americani
Se ne parla da diversi anni ma stavolta, forse, potrebbe essere la volta buona. La Formula Uno è in procinto di cambiare proprietà, secondo le indiscrezioni raccolte dal Financial Times. Proprio l'au...