Economia

Terna: I soci approvano i conti

Alla Cassa Depositi assegno di 120 milioni

Via libera dell'Assemblea degli azionisti di Terna al bilancio 2014, che ha chiuso con un utile netto pari a 450 milioni di euro (-1%), e alla distribuzione del dividendo di 20 centesimi di euro per azione (di cui 7 già pagati quale acconto a novembre 2014 e 13 cents quale saldo a giugno 2015). A Cdp Reti, che detiene una quota del 29,85% arriva un maxi assegno di 120 milioni di euro di cui 70,9 mln a Cdp (che detiene una quota del 59,1% di Cdp Reti), 42 milioni a State Grid Europe Limited (35%), società controllata dal colosso cinese pubblico State Grid Corporation of China, e 7,1 milioni (5,9%) a investitori istituzionali italiani. L’assemblea ha poi confermato la nomina del consigliere non esecutivo Yunpeng He, precedentemente cooptato dal cda lo scorso 21 gennaio 2015. Il mandato di Yunpeng He scadrà unitamente a quello degli altri amministratori in carica, in occasione dell'approvazione del bilancio dell'esercizio 2016. Quanto alle performance del titolo sono state del +145% dalla quotazione per il titolo, più 361% il Total shareholder return (Tsr). I dati li ha citati la presidente, Catia Bastioli. L’assemblea dei soci è stata anche l’occasione per parlare dell'estensione della banda larga in Italia, sfruttando le reti elettriche di Enel per arrivare dentro casa degli italiani con la fibra. «Contatti specifici sull’argomento non ne abbiamo avuti perché non siamo coinvolti nelle infrastrutture di accesso», però «ne abbiamo discusso in incontri a 360 gradi, anche a livello istituzionale, spiegando proprio il fatto che Terna essendo titolare della rete di trasmissione che non arriva nei centri urbani, l'alta tensione che si ferma fuori dai centri urbani» ha spiegato Matteo Del Fante, ad Terna.

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