Economia

Pensioni, ok della Ue sulle misure. Bene sul target

Bruxelles prende atto del decreto legge "annunciato" dall'esecutivo. Il giudizio definitivo dell'Europa solo dopo che il Governo farà i fatti

Bruxelles ha dato il via libera alle misure sulle pensioni adottate dal Governo. La Commissione Ue "accoglie con favore l'impegno del Governo di mantenere i target di bilancio inseriti nella legge di stabilità 2015" e sulla base dell'annuncio sulle pensioni "lascia invariato il giudizio sul programma di stabilità, basato sulle stime economiche di primavera".   La parola definitiva della Ue solo dopo che il Governo farà i fatti. La Commissione europea "prende nota" del decreto legge annunciato dal governo italiano per attuare la decisione della Corte costituzionale sulle pensioni. Sulla base degli annunci del governo, il portavoce dell'esecutivo Ue sottolinea che "una valutazione definitiva dell'impatto sui conti del decreto legge sarà effettuata una volta che il testo ufficiale sarà disponibile".   Da agosto rimborsi per 3,7 milioni di italiani. Ieri è arrivato il via libera del Consiglio dei ministri al decreto legge sulle pensioni dopo la sentenza della Consulta. Lo ha annunciato il premier, Matteo Renzi. Dal primo agosto arriverà a 3,7 milioni di pensionati il "bonus Poletti" per 2 miliardi e 180 milioni di euro. Escluso chi percepisce più di 3.200 euro lordi. Il dl contiene una misura che "consentirà dal primo giugno di liquidare le pensioni al primo giorno del mese".

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