Assicurazioni Generali chiude il primo trimestre del 2015 con un utile di 682 milioni, in crescita del 3,3%. Il risultato operativo è di 1,3 miliardi con un incremento del 6% e al massimo da sette anni. Per conoscere le linee di sviluppo strategiche però bisognerà aspettare il 27 maggio. Il piano «sarà interessante e ambizioso. Daremo nuovi obiettivi e indicazioni molto chiare su come saranno le Generali nei prossimi tre anni. C'è un salto di discontinuità forte anche per il nostro business model», ha detto il direttore finanziario Alberto Minali. Un bilancio che piace a Piazza Affari. Il titolo reagisce con favore ai conti e chiude con un aumento del 3,8% tornando sopra i 18 euro. I premi complessivi salgono oltre i 20 miliardi (+8,4%), grazie al setttore Vita (+12,7%), con un andamento particolarmente vivace in Italia (+30,9%) e Francia (+13,3%). Stabili invece quelli del ramo Danni (+0,1% a 6,5 miliardi). ACEA Acea, la multiutility romana, ha chiuso il primo trimestre dell’anno con un utile netto pari a 50,5 milioni di euro, in crescita del 13,5% rispetto ai 44,5 milioni di euro conseguiti nei primi tre mesi del 2014. I ricavi sono pari a 761,6 milioni, in calo del 2,4% rispetto ai 780,1 del primo trimestre del 2014. «Passo dopo passo, stiamo portando avanti con determinazione la costruzione della nuova Acea, un’azienda digitale più efficiente, competitiva e attenta alle esigenze del territorio» ha commentato il presidente di Acea, Catia Tomasetti. I risultati di questi primi tre mesi, sottolinea l’ad Alberto Irace, «sono soddisfacenti e ci incoraggiano a fare ancora di più. Rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, gli utili e il moil continuano a crescere, così come gli investimenti, che fanno segnare un +8,4%. L'Area Energia, nonostante il perdurare del calo dei consumi, segna una performance significativa, grazie a un miglior mix della clientela. RCS Rcs chiude il primo trimestre 2015 con una perdita netta che si riduce a 35,2 milioni rispetto a 53,9 milioni del primo trimestre 2014. I ricavi consolidati flettono del 2,4%, «principalmente per effetto dell'andamento della raccolta pubblicitaria in Italia», spiega la società.
I conti del primo trimestre spingono Generali in Borsa
Utili di 682 milioni (3,3%) e il titolo torna sopra i 18 euro (+4%)
