Prende il via oggi, a Rimini, e fino al 14 maggio, il IX congresso nazionale della Cisal - Confederazione italiana sindacati autonomi lavoratori, con lo slogan «Il Lavoro che non c’è». All’evento prendono parte oltre mille partecipanti. «Il messaggio che vogliamo lanciare con questo congresso -spiega Francesco Cavallaro, segretario generale della Cisal, a Labitalia- è che le riforme non si annunciano, ma si concordano e si fanno. E i sindacati devono essere centrali, non è che senza sindacati le riforme si fanno meglio. Noi vogliamo essere propositivi, vogliamo partecipare al rilancio del Paese». I lavori del IX Congresso confederale vogliono, tra l’altro, lanciare l’ennesimo richiamo della Cisal al governo sull’assoluta priorità di una radicale riforma fiscale e di nuove relazioni industriali, perché vengano finalmente recuperate le risorse economiche indispensabili a dare credibilità e concretezza alle riforme e quindi alla crescita, all’occupazione e al «lavoro che non c’è».
«Riforme sì, ma con i sindacati»
Prende il via oggi, a Rimini, e fino al 14 maggio, il IX congresso nazionale della Cisal - Confederazione italiana sindacati autonomi lavoratori, con lo slogan «Il Lavoro che non c’è». All’evento...
