È partita da un'informativa del Nucleo Valutario della Guardia di Finanza l'indagine della Procura di Milano a carico dei 7 consiglieri di amministrazione di Ei Towers (la società che distribuisce il segnale tv di Mediaset) in carica lo scorso 24 febbraio. L'accusa è aggiotaggio informativo. Nessuna segnalazione dalla Consob. Al centro dell'inchiesta c'è il comunicato del 24 febbraio di Ei Towers per annunciare il lancio di un'opas sul 66,67% del capitale di Rai Way. Nel comunicato non veniva fatto cenno al decreto che impone di mantenere in mano pubblica una quota non inferiore al 51% del capitale di Rai Way. Per gli inquirenti è «un’amnesia» sospetta, se messa in relazione col balzo in Borsa dei titoli Ei Towers e Rai Way. Ieri i militari della Finanza hanno perquisito la sede di Ei Towers. Dopo l’annuncio dell’opa l'Antitrust aveva aperto un'istruttoria per accertare l'eventuale creazione di una posizione dominante e la Consob aveva avviato un'indagine per stabilire la legittimità dell'offerta. Dopo che il cda della Rai ha confermato che «non avrebbe aderito all'offerta di Ei Towers», la società di Mediaset ha ritirato l'offerta. In questo tempo, il titolo di Ei Towers è passato da 45,6 euro del 24 febbraio, prima dell'annuncio dell'offerta , ai 55 euro attuali (+ 20% in circa due mesi).
La Finanza nella sede di Ei Towers
È partita da un'informativa del Nucleo Valutario della Guardia di Finanza l'indagine della Procura di Milano a carico dei 7 consiglieri di amministrazione di Ei Towers (la società che distribuisce il...