Economia

Berlusconi pronto a fare cassa. Milan e Mediaset sul mercato

Dopo 29 anni il club rossonero potrebbe essere ceduto al broker thailandese Mr. Bee. Mentre un contatto tra il Cav e Murdoch pone un interrogativo sul futuro di Mediaset

Vendere Mediaset e il Milan. La famiglia Berlusconi sarebbe pronta a fare cassa. Trova conferma l'incontro tra Silvio Berlusconi e Rupert Murdoch. E' Pier Silvio Berlusconi a parlarne, a margine dell'assemblea degli azionisti. "Incontri di questo tipo sono nella norma, spiega, i nostri rapporti con la famiglia Murdoch sono di lunghissima data e sono continuativi. Non vedo perché non confermare che c'è stato incontro negli ultimi giorni e si è parlato di vari temi, con mio padre e Murdoch. Ma sono rapporti normali. Ci sono stati degli incontri anche alcuni mesi fa". Sempre Pier Silvio, vice presidente di Mediaset, non nega l'interesse del gruppo francese Vivendi ma frena almeno per quanto riguarda la tempistica. "Oggi ci sono scenari di fantafinanza ha detto durante la conferenza stampa. Abbiamo incontrato più volte gli uomini di Vivendi e ci sono ambiti nei quali è possibile che andremo a collaborare ma sono progetti nei quali non ci sono ancora cose concrete, della serie pronti via". "Con Vivendi gli ambiti di collaborazione sono tanti, per esempio Canal Plus opera solo in Francia e vorrebbe andare in altri paesi. Quindi una collaborazione con noi avrebbe senso", ha spiegato. Mediaset è reduce da un periodo difficilissimo: "La pubblicità è crollata del 40%" e solo una pesantissima politica di tagli ai costi ha consentito al gruppo di uscire dal tunnel e tornare in utile dopo aver perso nel 2012 ben 235 milioni. "Siamo corteggiati da tanti. Ma qualsiasi cosa faremo, il controllo di Mediaset non è in discussione". E intanto Fininvest continua a far cassa. Tra Milan e collocamenti di Mediolanum e Mediaset ha già un portafoglio di quasi 1 miliardo di liquidità. Notizie da Milanello. Dopo 29 anni con tante vittorie e qualche delusione, il rapporto tra Silvio Berlusconi e il Milan arriva a una svolta. Nelle prossime ore, il patron rossonero incontrerà il broker thailandese Bee Taechaubol, interessato a rilevare la maggioranza del club con il sostegno di una cordata asiatica. Alla finestra rimane Richard Lee, magnate di Hong Kong. Se il Cavaliere dovesse decidere di passare la mano, cedendo il timone della società, il Milan volterebbe pagina dopo l'era più vincente della propria storia. Dal 20 febbraio 1986, quando Berlusconi ha assunto il controllo del club salvandolo dal fallimento, i tifosi rossoneri hanno festeggiato la conquista di 28 trofei, in particolare con 8 scudetti e 5 Coppe dei Campioni a spiccare nella bacheca. Hanno ammirato generazioni di campioni, da Franco Baresi a Paolo Maldini, da Marco van Basten a Kakà, da Ruud Gullit a Zlatan Ibrahimovic, da Dejan Savicevic a Andrea Pirlo e Alessandro Nesta. Hanno assistito alla rivoluzione tattica di Arrigo Sacchi e alla sequenza di successi di Fabio Capello, che hanno griffato il periodo tra la fine degli anni '80 e la metà degli anni '90. Dopo l'exploit di Alberto Zaccheroni (1998-1999) e un paio di stagioni in sordina, con Carlo Ancelotti in panchina il Milan è tornato al top in Italia e in Europa. L'ultimo squillo tricolore (2011) è stato firmato da Massimiliano Allegri, ultimo tecnico vincente prima della discesa rossonera. I conti, complice l'introduzione del fair play finanziario da parte della Uefa, sono diventati una priorità assoluta. Al ridimensionamento tecnico, con l'addio ai big dell'ultimo scudetto, si sono accompagnati risultati deludenti, con piazzamenti anonimi in campionato e la mancata qualificazione in Champions League. Fuori dal campo, qualche turbolenza per assetto societario, con la convivenza tra gli ad Adriano Galliani e Barbara Berlusconi. E 600milioni persi in totale dalla famiglia Berlusconi. Ora, alla fine di un'annata avara di soddisfazioni sul terreno di gioco, il bivio: cedere lo scettro o proseguire. Bee Taechaubol ha lasciato Ginevra per tornare a Milano. Questa sera il Milan di Pippo Inzaghi scenderà in campo a San Siro per la 14esima giornata di ritorno di Serie A, ma la partita più importante si giocherà ad Arcore, dove Silvio incontrerà a Villa San Martino il broker. Lo stesso Mr. Bee, sul suo profilo Instagram, ha postato pochi minuti fa una foto dove si vede il cartello autostradale che indica 271 km per Milano. Taechaubol si era recato ieri Ginevra con la moglie dove ha incontrato il Barone e la Baronessa Rothschild, ma anche i consulenti legali e l'advisor Edmond de Rotschild, a cui si è appoggiato per portare avanti l'affare, per sistemare gli ultimi dettagli della proposta che illustrerà al numero uno rossonero per acquisire il 51% del club. L'affare potrebbe concludersi con 500milioni di euro in tasca ai Berlusconi.

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