Nessun accordo per completare il programma internazionale di aiuti alla Grecia: come ha detto il vicepresidente della Commissione europea Valdis Dombrovskis prima dell'inizio dell'Eurogruppo a Riga, "non è stato possibile concludere il lavoro tecnico perché gli sforzi della Grecia sono stati insufficienti". Ora, ha detto, occorre continuare il lavoro sulle riforme e l'attuazione delle misure concordate. Tempi stretti. La Grecia sa che il tempo sta correndo e "c'è un senso di urgenza" per la situazione dei conti pubblici di Atene, ma "aprile non è ancora finito", ha detto Dijsselbloem. "Deve essere fatto di più - ha aggiunto. Quanto alle imminenti scadenze di pagamenti, "sono più importanti per la Grecia che per l'Eurogruppo", ha concluso Dijsselbloem riferendosi alle esigenze di liquidità di Atene. L'Eurogruppo a Riga. All'Eurogruppo informale di Riga ci sarà oggi "una discussione fruttuosa" sulla Grecia ma, ha detto il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan al suo arrivo alla Biblioteca nazionale di Riga, "non ci aspettiamo risultati definitivi". Padoan ha confermato che "si sta lavorando a livello tecnico" e che "le scadenze della Grecia riguardano i termini di pagamento, non ce ne sono altre". Quanto alle riunioni di oggi e domani a Riga, "questo Ecofin informale sarà l'occasione per una riflessione più tranquilla di approfondimento dei temi di fondo già lanciati dalla presidenza italiana, l'integrazione dei mercati di capitali, il ruolo delle riforme strutturali nell'aggiustamento e un ripensamento del bilancio comunitario anche alla luce delle emergenze che sono emerse".
Grecia, Dombrovskis: "Il tempo per Atene sta scadendo"
Gli sforzi ellenici sono ancora ritenuti insufficienti
