Economia

L’economia riparte. Ripresa graduale

Segnali positivi, ma ancora prospettive incerte. Con il pil che cresce solo lievemente nel primo trimestre, una graduale ripresa dei consumi e il miglioramento delle aspettative per l’occupazione

Segnali positivi, ma ancora prospettive incerte. Con il pil che cresce solo lievemente nel primo trimestre, una graduale ripresa dei consumi e il miglioramento delle aspettative per l’occupazione, grazie anche al Jobs Act. Migliorano le condizioni del credito ma restano ancora in calo i prestiti alle imprese, mentre fatica a ripartire l’industria. E resta indispensabile andare avanti con le riforme strutturali. È, in sintesi, l’analisi del Bollettino economico di Bankitalia. Dopo la lieve ripresa della fine del 2014, la produzione, secondo Via Nazionale, «sarebbe cresciuta in misura modesta nei primi mesi dell’anno; sulla base di questi dati, il prodotto nel primo trimestre sarebbe lievemente aumentato». In Italia, comunque, «si sono intensificati i segnali congiunturali favorevoli, anche se deve ancora consolidarsi il riavvio del ciclo economico». Nell'ultimo trimestre del 2014, rileva Via Nazionale, pur a fronte di una stazionarietà del prodotto, i conti nazionali «confermano l’espansione dei consumi delle famiglie, l’accelerazione dell’export e segnalano una lieve ripresa dell’accumulazione di capitale, in particolare per macchinari e mezzi di trasporto». Nei primi mesi del 2015 «l’andamento dell'attività industriale è ancora incerto, ma si riscontra un netto miglioramento della fiducia di famiglie e imprese».

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