Le autorità europee presenteranno accuse formali nei confronti di Google per la violazione delle norme antitrust. E' quanto rivela una fonte al Wall Street Journal, secondo la quale il commissario europeo per la concorrenza, Margrethe Vestager, ha preso la decisione dopo essersi consultata con il presidente della Commissione Ue, Jean-Claude Juncker, e informerà gli altri colleghi. Secondo il Wall Street Journal, il colosso di Mountain View potrebbe essere costretto a pagare una multa di oltre 6 miliardi di dollari. La doppia indagine. La Commissione europea ha aperto oggi due fronti legali con il colosso americano del Web, Google, inviando una lettera di accuse formali sull'abuso di posizione dominante nel mercato della ricerca online, e avviando un'indagine sulla possibile violazione delle regole antitrust Ue da parte del sistema operativo di Google per smartphones, Android. Lo si legge in un comunicato stampa dell'Esecutivo Ue pubblicato oggi. Nel mercato delle ricerche, si tratta della conclusione di un'indagine Ue che va avanti da anni, e che con l'ex commissario alla concorrenza, Joaquin Almunia, sembrava prossima alla conclusione l'anno scorso in favore di Google. Il cambio dell'Esecutivo Ue da novembre ha avuto un impatto cruciale sull'indagine. L'accusa. Ora il nuovo commissario alla concorrenza, Margrethe Vetsager, accusa Google di abuso di posizione dominante in quanto "Google sistematicamente mostra in posizioni più visibili nei risultati di ricerca i suoi servizi di comparazione di prodotti, indipendentemente dal merito", si legge in una nota della Commissione. In sostanza, le ricerche di Google, che è di gran lunga il più usato motore di ricerca nell'Ue, favoriscono i suoi servizi e non garantiscono risultati neutri. Su Android, si tratta dell'avvio di un'indagine formale. Google è sospettato di usare il sistema operativo Android, che è tra i piu' diffusi al mondo su smartphones e tablets, per guadagnare terreno in altri mercati adiacenti di servizi e applicazioni. Si tratta di un'accusa molto simile a quella rivolta dall'Ue a Microsoft qualche anno fa per gli abusi di posizione dominante attraverso il sistema operativo Windows, che domina il mercato dei computer. Google è sospettato, tra le altre cose, di aver usato la sua posizione di forza nel settore per costringere i produttori di smarthpones e tablets ad accettare "la pre-installazione esclusiva di applicazioni e servizi di Google".
Antitrust, Google rischia una multa di 6 miliardi di dollari dalla Ue
Doppia indagine dell'Ue: "Abuso di posizione dominante"
